NIS2 & CYBER RESILIENCE

La NIS2 non è un tema IT. È una responsabilità di governance.

La Direttiva NIS2 porta il rischio cyber nel perimetro delle decisioni del management. Per le imprese significa comprendere esposizione normativa, responsabilità, vulnerabilità operative e supply chain — e costruire un sistema documentabile di governance, protezione e resilienza.

IL CAMBIO DI PARADIGMA

Dalla cybersecurity alla responsabilità dell'impresa.

La NIS2 non richiede semplicemente maggiore sicurezza informatica. Porta rischio cyber, governance, continuità operativa, supply chain e capacità di risposta agli incidenti nel perimetro delle decisioni dell'impresa.

Per questo la domanda non è soltanto: "Siamo conformi alla NIS2?" ma: "Sappiamo dove siamo esposti, chi ne risponde e quanto siamo preparati se qualcosa accade?"

IL PERIMETRO

Il rischio NIS2 non si ferma alle grandi imprese.

L'impatto della normativa deve essere determinato considerando la disciplina applicabile, il settore di riferimento, la dimensione aziendale e le condizioni specifiche dell'impresa. Rientrare o meno negli obblighi non è una semplice questione dimensionale.

01PERIMETRO DIRETTO

Imprese che, in funzione di settore, dimensione e condizioni previste dalla disciplina applicabile, rientrano direttamente nel perimetro NIS2.

02SUPPLY CHAIN

Fornitori, operatori tecnologici e altre dipendenze possono entrare nel sistema di gestione del rischio di un soggetto NIS2. Tuttavia, essere parte della catena di fornitura non equivale automaticamente a diventare un soggetto NIS2.

03PRESSIONE DI MERCATO

Anche fuori dal perimetro diretto, i requisiti cyber possono assumere rilievo nei rapporti con clienti, partner, assicuratori, investitori e controparti istituzionali.

GOVERNANCE

La cybersecurity entra nelle responsabilità del management.

La Direttiva (UE) 2022/2555 richiede che gli organi di amministrazione e direzione approvino le misure di gestione dei rischi informatici e ne supervisionino l'attuazione. Prevede inoltre formazione per i componenti di tali organi. Le imprese devono poter dimostrare di aver valutato l'esposizione, adottato processi adeguati e preparato una solida capacità di risposta agli incidenti.

La governance cyber non consiste soltanto nell'avere controlli tecnici. Consiste nel poter dimostrare come il rischio viene compreso, governato, monitorato e affrontato.

ASSESSMENT

NIS2 Governance & Cyber Risk Assessment

Una mappatura integrata dell'esposizione normativa, organizzativa, tecnologica e assicurativa dell'impresa.

01

REGULATORY EXPOSURE

Perimetro NIS2, settore, dimensione, ruolo nella filiera e principali obblighi potenzialmente applicabili.

02

GOVERNANCE & MANAGEMENT ACCOUNTABILITY

Ruoli, deleghe, processi decisionali, policy, supervisione, responsabilità organizzative ed evidenze documentali.

03

CYBER RISK EXPOSURE

Processi e sistemi critici, accessi, dipendenze tecnologiche, principali vulnerabilità ed esposizioni IT/OT.

04

SUPPLY CHAIN EXPOSURE

Fornitori critici, cloud, outsourcing, MSP, software, subfornitori e dipendenze operative.

05

INCIDENT & BUSINESS CONTINUITY READINESS

Incident response, escalation, business continuity, disaster recovery e capacità di ripristino.

06

LEGAL & CONTRACTUAL EXPOSURE

Governance documentale, contratti, clausole cyber, rapporti con clienti e fornitori e altri profili legali rilevanti (attraverso professionisti abilitati).

07

RISK TRANSFER & INSURANCE READINESS

Rischio residuo, controlli esistenti e condizioni da considerare per valutare eventuali strumenti assicurativi attraverso soggetti autorizzati, ove applicabile.

OUTPUT

Dalla mappatura alle priorità.

L'output dell'assessment può includere:

Mappa dell'esposizione
Gap di governance
Dipendenze critiche
Priorità di remediation
Owner organizzativi
Roadmap indicativa
Aree di approfondimento legale
Aree di approfondimento tecnologico
Profilo preliminare di insurance readiness
Priorità di monitoraggio
FROM ASSESSMENT TO RESILIENCE

Mappare il rischio è solo il primo passo.

01

ASSESS

Perimetro normativo, governance, rischio, supply chain e gap.

02

GOVERN

Ruoli, responsabilità, policy, processi decisionali ed evidenze.

03

REMEDIATE

Priorità di intervento organizzativo, legale e tecnologico.

04

PROTECT

Misure tecnologiche, capacità di risposta e, ove appropriato, valutazione del trasferimento assicurativo del rischio residuo attraverso soggetti autorizzati.

05

MONITOR

Evoluzione dell'esposizione, vulnerabilità, dipendenze, organizzazione e disciplina applicabile.

COMPETENZE INTEGRATE

Un rischio integrato richiede competenze integrate.

Mizzau & Partners

Governance & Strategic Coordination

Lettura strategica dell'esposizione, governance, coordinamento del percorso e integrazione del cyber risk con continuità operativa, trasformazione e qualità complessiva dell'impresa.

Legal Partners

Legal & Regulatory

Analisi dei profili normativi, di governance, responsabilità, contrattualistica e supply chain attraverso professionisti abilitati, quando richiesto dal perimetro dell'incarico.

Cybance

Cyber Resilience & Risk Protection

Cybance integra protezione tecnologica, monitoraggio continuo, capacità di risposta e trasferimento assicurativo del rischio in un unico modello di cyber resilience. Il modello combina tecnologie specialistiche di protezione e rilevazione con una componente assicurativa dedicata al rischio cyber, rafforzando la capacità dell'impresa di prevenire, affrontare e assorbire eventi digitali critici.

QUALITÀ DELL'IMPRESA

Cyber resilience e qualità dell'impresa.

Per imprese esposte a dipendenze digitali rilevanti, la capacità di comprendere e governare il rischio cyber può incidere sulla qualità della governance, sulla continuità operativa e sulla capacità di sostenere il confronto con clienti, partner e investitori.

Quando il rischio cyber è materiale, comprenderlo e governarlo diventa parte della qualità complessiva dell'impresa.

CYBER PROTECTION ECOSYSTEM

Dalla polizza alla resilienza operativa.

Il modello Cybance supera la logica della sola copertura post-evento, integrando prevenzione, monitoraggio, risposta e trasferimento del rischio residuo all'interno di una stessa architettura di protezione.

01

PREVENT & DETECT

Tecnologia di protezione e rilevazione

Attraverso tecnologie EDR/XDR e strumenti evoluti di rilevazione, l'obiettivo è ridurre l'esposizione e individuare tempestivamente comportamenti e minacce potenzialmente critiche.

Technology Partner:Cybereason
02

RESPOND & RECOVER

Monitoraggio, risposta e continuità

Monitoraggio operativo, capacità di risposta agli incidenti e ripristino concorrono a ridurre l'impatto di un evento cyber sulla continuità dell'impresa.

Cyber Resilience Ecosystem:Cybance
03

TRANSFER

Trasferimento assicurativo del rischio residuo

La componente assicurativa consente di valutare il trasferimento di una parte del rischio cyber residuo, all'interno di un modello nel quale la copertura si integra con prevenzione e protezione attiva.

Insurance Partner:Chubb

Non una polizza al posto della cybersecurity. Non cybersecurity al posto della governance. Un sistema nel quale governance, protezione e trasferimento del rischio lavorano insieme.

Dalla compliance alla protezione effettiva.

La conformità normativa e la protezione operativa non coincidono. Per le imprese esposte alla NIS2, la qualità del percorso dipende dalla capacità di integrare governance, misure organizzative, tecnologie di protezione, capacità di risposta e gestione del rischio residuo.

Per questo l'assessment rappresenta l'inizio del percorso, non il suo punto di arrivo.

Una regia integrata del rischio.

Mizzau & Partners presidia la lettura strategica, la governance e il coordinamento del percorso, integrando quando necessario competenze legali, tecnologiche e assicurative specialistiche.

L'obiettivo non è aggiungere singoli strumenti, ma costruire una risposta coerente con il profilo di rischio, l'organizzazione e le responsabilità dell'impresa.

CONCETTI CHIAVE

Principi di riferimento

NIS2 Governance Readiness
Per Mizzau & Partners, la NIS2 Governance Readiness indica la capacità dell'impresa di tradurre gli obblighi di cybersicurezza applicabili in un sistema documentabile di governance, responsabilità, gestione del rischio, protezione e risposta agli incidenti.
Cyber Risk Exposure
Cyber Risk Exposure indica l'esposizione dell'impresa a rischi tecnologici, operativi, legali, reputazionali e di supply chain derivanti dalla dipendenza da sistemi digitali, infrastrutture, dati e fornitori critici.
Cyber Resilience
Cyber Resilience indica la capacità dell'impresa di prevenire, assorbire, gestire e superare un incidente cyber preservando, per quanto possibile, continuità operativa, dati, capacità decisionali e relazioni con gli stakeholder.
Cyber Insurance Readiness
Cyber Insurance Readiness indica il livello di preparazione dell'impresa necessario per valutare consapevolmente il possibile trasferimento assicurativo del rischio cyber residuo, dopo averne identificato esposizioni, controlli e capacità di risposta.

DOMANDE FREQUENTI

Approfondimenti

La direttiva si applica in base al settore, alla dimensione e ad altre condizioni specifiche previste dalla normativa. La regola dimensionale include in via generale le imprese medie o più grandi, con eccezioni che possono riguardare anche realtà di dimensioni inferiori. Non tutte le PMI rientrano quindi automaticamente nel perimetro: serve un'analisi mirata della disciplina applicabile.

Per determinare l'applicabilità, è necessario verificare il settore, la dimensione aziendale, la tipologia di attività e le condizioni specifiche previste dalla disciplina di recepimento. L'inclusione dipende da un'analisi accurata del perimetro normativo e del ruolo che l'impresa svolge all'interno delle proprie filiere e catene del valore.

Può riguardarle indirettamente. Essere un fornitore non equivale a diventare automaticamente un soggetto NIS2 diretto. Tuttavia, la sicurezza della supply chain rientra nella gestione del rischio dei soggetti obbligati; questo può tradursi in richieste contrattuali, organizzative o operative di cybersicurezza rivolte ai fornitori.

Gli organi di amministrazione e direzione devono approvare le misure di gestione dei rischi informatici e supervisionarne l'attuazione. La normativa prevede specifiche responsabilità organizzative e formazione per i componenti di tali organi. Le attività operative possono essere affidate alle strutture competenti, ma il rischio cyber non può essere trattato come una responsabilità esclusivamente IT.

Un assessment completo deve mappare il perimetro normativo, la governance, il rischio cyber e l'esposizione della supply chain. Deve inoltre analizzare la capacità di incident response, la continuità operativa e i profili legali e contrattuali, per definire infine le priorità di remediation organizzative, tecnologiche e legali.

No. Compliance normativa e resilienza non coincidono. La conformità è un requisito di governance, ma nessun sistema elimina completamente il rischio cyber. Una protezione reale richiede una strategia continua che unisca prevenzione, controlli, monitoraggio costante e la capacità concreta di rispondere e ripristinare l'operatività dopo un incidente.

La cyber insurance non sostituisce governance e prevenzione, ma può trasferire parte del rischio residuo assicurabile. I modelli integrati possono associare protezione tecnologica, monitoraggio e copertura assicurativa. Mizzau & Partners coordina il percorso, mentre le eventuali componenti assicurative sono rese tramite soggetti autorizzati.

Il percorso richiede un modello strutturato: ASSESS per mappare perimetro e rischio, GOVERN per definire ruoli e processi, REMEDIATE per intervenire sui gap organizzativi e tecnologici, PROTECT per implementare misure e valutare il trasferimento del rischio, e MONITOR per presidiare l'evoluzione dell'esposizione nel tempo.

NIS2 & CYBER RESILIENCE

Comprendere l'esposizione prima di decidere come intervenire.

Mizzau & Partners valuta selettivamente con imprenditori, board e management situazioni nelle quali rischio cyber, governance, continuità operativa e protezione richiedono una lettura integrata.

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